About Me

COMINCIARE A VIVERE FACENDO CIO' CHE SI DESIDERA
Coach per vocazione.
La mia storia comincia così.

Con un sogno, che si trasforma in un piano, che diventa un obiettivo e poi una professione.

E' ciò che ho fatto io e che chiunque è in grado di fare. Scegliere di vivere facendo ciò che si desidera, ciò di cui si ha bisogno per essere coerenti con la propria natura, i propri desideri, le personali propensioni, i propri valori.

Proprio seguendo le tracce dei miei delle mie propensioni, dei miei valori e dei miei desideri, sono diventata "Personal coach".

Il mio compito? Aiutare le persone nella creazione di nuovi obiettivi, nel compimento di quelli da portare a termine, nel fare emergere il potenziale nascosto e che hanno bisogno di far emergere. Si perché ognuno di noi, anche coloro che lo hanno dimenticato, possiede un enorme potenziale. Un tesoro nascosto che ci si dimentica di possedere.

Ognuno di noi possiede del potenziale inespresso, delle qualità nascoste o trascurate.

Ad ognuno di noi è offerta ogni giorno la possibilità di riscoprire quelle gemme preziose nascoste nella propria vita, purché si desideri scoprirle e metterle a frutto.

Se le incombenze della vita ti hanno allontanat* dal tuo potenziale è il momento di agire.

Se le incombenze della vita stanno prendendo il sopravvento, chiarisciti le idee e riconquista la tua autostima.

Se hai il desiderio di sbarazzarti del peso dello stress o del fardello dell'ansia comincia a pensare ad un percorso che abbia l'obiettivo di restituirti la serenità necessaria per raggiungere i tuoi obiettivi!

Qualcosa ancora...

Maria Luisa Candela aka Marilù Candela.

Laureata in Comunicazione e Psicologia, Coach Professionista, iscritta all'Associazione Professionale Nazionale del Coaching, NLP Coaching Master Practitioner, Mindfulness facilitator, Operatore clinico di Training autogeno e Columnist per il periodico mensile “La Voce del Sud”, per la Rubrica “PraticaMente", dedicata ai temi del coaching e più in generale alle metodologie di aiuto alla persona. 

I campi di interesse e studio sono strettamente legati alla Programmazione Neuro Linguistica, alla Psicologia della Comunicazione, alla Psicologia delle Relazioni in Rete, allo studio della Mindfulness ed in generale delle tecniche di Meditazione e Rilassamento, funzionali nei processi di cambiamento ed in particolari situazioni della vita.

LIFE COACHING

L'orientamento è quello del approccio sistemico del coaching che estende la consueta metodologia grazie all'integrazione dell'approccio mindfulness e delle pratiche meditative, e gli attuali strumenti della psicologia positiva con base neuroscientifica, quali strumento di accelerazione del raggiungimento dei risultati nei diversi aspetti della vita dell'individuo, specificatamente orientate all'ottenimento dello stato di meditazione propedeutico ad un più veloce raggiungimento degli obiettivi ed alla valorizzazione del potenziale personale associati ai metodi più attuali della psicologia positiva, per quel che concerne i percorsi individuali.

EXECUTIVE COACHING

Il modello di Business Coaching per

  • definire gli obiettivi analizzando e coinvolgendo gli stakeholders, sia interni che esterni;

  • eliminare le “distrazioni”, spostando il focus dalle attività ad impatto marginale per focalizzarsi sulle priorità strategiche. 

  • facilitare l’esecuzione del piano di azioni, attraverso il modello 3P e le 4 discipline dell’esecuzione, che consentono di usare un modello semplice, ripetibile e collaudato di gestione delle attività attraverso “indicatori di performance precisi”.

Alcuni strumenti adottati:

IL MODELLO IN 5 PASSI DI HARVARD PER IL “CRISIS MANAGEMENT”

Come aiutare a “gestire” e superare una “crisi” attraverso il modello più testato al mondo creato dalla Harvard Business School.

MODELLO S.C.O.R.E.

Un metodo strutturato per gestire situazioni problematiche, migliorare l’acquisizione di informazioni, la mappatura del problema e l’analisi degli obiettivi a breve, medio e lungo termine.

RICERCARE E APPROFONDIRE I TEMI CHE APPASSIONANO

Mi sono  interessata, da sempre, allo studio della “Comunicazione” nelle sue diverse declinazioni ed alla Psicologia come scienza per eccellenza indirizzata allo studio delle dinamiche umane, dell'evolversi  dei rapporti tra individui  e delle dinamiche con se stessi, ma anche delle attuali tematiche connesse ai Processi Cognitivi e Tecnologie e del conseguente sviluppo delle dinamiche necessarie per affrontare i cambiamenti e le sfide della vita in un contesto sociale in continuo ed incessante cambiamento.

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La gemma nel vestito

C'era una volta l'India, un paese lontano lontano, dove le strade in routine di polvere e chi era ricco era ricco sul serio e chi era povero era povero veramente: possedeva solo le vesti che indossava il girato il paese cercando fortuna ed elemosinare del cibo. Un giorno
pieno di polvere e di fatica e tanto povero da non ricordare più il sapore del vino e del cibo, giunse alla casa di un vecchio amico.
L'amico lo fece accomodare, gli fece stendere le gambe e riposare le membra, gli fece adagiare le braccia su morbidi cuscini; gli altri piatti raffinati, in saporiti e arricchiti dai 1000 profumi e sapori di tante spezie, specialità di quel paese lontano. E gli versò del vino che scese nella sua gola come un nettare divino, come Ambra, come un magico liquido celeste. L'uomo povero si ubriaco e subito si addormentò. L'amico lo guardava dormire, provando pena per lui; decise di aiutarlo. Ma in quel mentre giunse, accaldato per la corsa e per l'affanno, un messaggero del Maharajà, che gli riferì che lo si richiedeva per importanti affari in una città lontana. L'amico, però, prima di andare via si avvicinò l'uomo ubriaco e addormentato di oggi nella sua veste un gioiello di rara bellezza di forma e di grande valore, certo che al suo risveglio l'uomo lo avrebbe trovato e chi avrebbe così iniziato una vita diversa, fatta di vesti nuove e cibo e bevande tutti giorni e la certezza di poter dormire in un giaciglio comodo e caldo. E di poter abbracciare, la notte, l'amore; di poter infine eccellere in un campo, come adatto a ogni uomo in ogni donna che viva nel benessere. L'uomo però al suo risveglio non si accorse di nulla: si mise in viaggio per altre regioni del suo grande paese senza sospettare di essere ricco, con le sue vesti logore e come unica proprietà un recipiente della.
Giunse in una città che incontra un bambino magro magro, con gli occhi grandi e il corpo scheletrico: avrebbe voluto aiutarlo, avrebbe voluto regalargli del latte, scaldarlo con dei panni caldi, ma non poteva fare niente: e sentiva le mani vuote e il cuore gonfio di pena. Lo guardò andare via, sulle sue gambine malferme, mentre lo salutava con i suoi occhi grandi e gentili. Giunse un'altra città dove rimasi a lungo: in quel paese nessuno dava l'elemosina, non c'erano monasteri o luoghi di ricovero per i poveri ed uomo era talmente debole che non riusciva ad andare via, ad affrontare la strada per trovare un posto migliore. Si nutriva di bacche ed erba, ma più spesso assaggiava la polvere della strada. Proprio qui lo incontrò il suo antico amico che gli disse: ". Che cosa assurda, vecchio mio!. Come mai ti sei ridotto così per procurarci da mangiare e vestire?.". Gli porse il braccio e lo aiutò ad alzarsi; lo accompagnò al suo serraglio dove lo attendeva un servitore di due cibo fresco e vesti pulite. Allora, dopo che l'uomo si fu rifocillato, ebbe mangiato a volontà e bevuto vino dopo che si fu lavato e cambiato, l'amico prese la vecchia veste dell'uomo e gli mostrò, ancora là dove lui stesso l'aveva cucito, il gioiello di inestimabile valore di grandi polizze bellezza. "È sempre stato qui e tu non sapevi, amico mio", gli disse. "Eri ricco e non s'è ancora adesso, te.
L'uomo povero non credeva ai propri occhi: il gioiello riluceva tra le sue mani e in un attimo vide tutto ciò che avrebbe potuto essere: del cibo caldo per il bambino dagli occhi grandi e gentili; vesti per tutti i poveri della città; banchetti sontuosi nei quartieri più poveri; e poi canti, danze, letture, poesie, tutto ciò che rende la vita più bella quanto cibo e le vesti non mancano. E lui aveva avuto con sé una tanto tempo questa fonte inesauribile di benefici senza accorgersene.
"Che stupido sono stato! -esclamò abbracciando l'amico-.

Ero così abituato alla mia misera condizione che non cercavo in alcun modo di trasformarla.
Adesso capisco che la ricchezza e la felicità non stanno in un qualche posto lontano e irraggiungibile. Basta solo scoprirle".

La ricchezza del potenziale personale si cela nella tua vita. Sta a te decidere di scoprirla.

  • Realizzazione di obiettivi

  • Crescita personale

  • Self empowerment

  • Sviluppo qualità inespresse

  • Depressione

  • Ansia

  • Relazioni difficili

  • Transizioni della vita

  • Difficoltà con l'autostima

  • Problemi professionali

  • Gestione del dolore

  • Gestione dello stress

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